«È l’alba di una nuova era.
Giganteschi mostri, creature volanti, migliaia di guerrieri e tempeste di potere magico.
Titaniche battaglie in tempo reale e coinvolgenti conquiste a turni. Il tutto sotto il tuo comando.
Le nostre regole sono cambiate; l’unica costante… è la guerra.»

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Queste sono le parole con cui Creative Assembly e SEGA ci presentano il nuovo titolo della saga di Total War, in uscita, dopo un rinvio di quasi un mese, il 24 maggio 2016.
Warhammer Total War si presenta con l’ambizione di spostarsi in un campo fino ad ora inesplorato da parte di CA, ovvero l’unione del marchio celebre per i propri titoli storici ad un’ambientazione prettamente fantasy come quella di Warhammer, il tutto senza andare a scapito della linea che ha sempre caratterizzato la casa di sviluppo, su cui sta lavorando un team differente.

Quali sono quindi le differenze che possiamo aspettarci da alcune delle loro più recenti fatiche? Molte delle meccaniche che abbiamo già incontrato faranno sicuramente il loro ritorno, come ad esempio quella degli agenti, che aiuteranno il nostro impero sia nella mappa strategica che all’interno delle battaglie stesse, sia quella delle orde, già incontrate in Attila Total War: queste faranno il loro ritorno con alcune delle fazioni nomadi presenti nell’ambientazione di Warhammer.
Un’ulteriore differenziazione già annunciata dagli sviluppatori la troveremo nella divisione della mappa strategica degli insediamenti: questi saranno infatti divisi in due tipi, cities (città) e holds (rocche), a seconda delle civiltà che hanno la possibilità di insediarvisi. Il titolo segue infatti il trend di diversificazione tra le varie civiltà e fazioni che possiamo notare nel titolo precedente, Attila, sebbene in Warhammer questa sia ancora più marcata, data la varità che potremo osservare sia a livello di ambientazione, che a livello di meccaniche.

Le fazioni confermate per il lancio sono quattro (cinque con preorder ed early adopter bonus, che scadrà una settimana dopo il rilascio del gioco): l’Impero, i Nani, i Pelleverde e i Conti Vampiro, con l’aggiunta dei Bretonniani solo all’interno delle schermaglie; la quinta fazione è quella dei Guerrieri del Caos.

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Oltre alle già citate differenze in meccaniche ed insediamenti conquistabili, ogni fazione avrà accesso ad alcune determinate scuole di magia, in Warhammer definite ways (vie). Visivamente differenti e con utilizzi limitati all’interno delle singole schermaglie, questi incantesimi possono essere lanciati solamente da eroi ed agenti, e se utilizzate nella maniera corretta, possono cambiare le sorti di qualunque battaglia. Tale novità verrà a trovarsi centrale all’interno di diversi scontri, difatti vi è stata data molta importanza anche all’interno del primo trailer.

Gli eroi, personaggi iconici del mondo di Warhammer (tra cui possiamo riconoscere il famosissimo Karl Franz), presentano inoltre un sistema di levelling e di missioni personalizzate molto ben curato che permetterà, tra le altre cose, di affrontare alcune schermaglie in cui potranno ottenere oggetti magici legati alla propria storia.

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La pagina Facebook ufficiale di Total War tiene streaming periodici in cui vengono mostrati i vari aspetti delle nuove meccaniche di gioco.

I preordini sono disponibili su Steam e sul sito ufficiale Total War, nonché su Amazon, in versione limited e standard.

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