Razer: un coupon non autorizzato permetteva il 90% di sconto sullo store UK

 
 

razer_00291228La Razer, il noto brand di hardware da gaming, ha reso noto che un coupon non autorizzato da loro, creato da terzi durante una fase di test dello shop online e  di cui erano totalmente all’oscuro, che permetteva acquisti con il 90% di sconto sullo store inglese era diventato virale causando una quantità massima di ordini sottocosto da tutto il mondo. Per quanto legalmente potessero annullare tutti gli ordini, la compagnia ha deciso di non deludere i propri fan ed onorare tutti quegli ordini che si riferiscono a singoli oggetti per uso personale, ovviamente cancellando quelli di gente che ne ha approfittato per poi rivenderseli.

È doveroso ricordare che la Razer è una piccola compagnia indipendente che da anni lavora allo sviluppo di hardware specifico per gamers, si ci può lamentare che i loro prodotti costicchiano (ma personalmente vi risponderei che la differenza tra un mouse da 20-30€ ed  il loro Ouroboros che ne costa 130 è come quella tra un monopattino ed una Lamborghini), non meritano dunque il grosso pugno allo stomaco che riceveranno dal punto di vista finanziario onorando gli ordini.

Sui vari social network le risposte dei fan, o presunti tali, son varie, a partire da gente che si dispiace per l’errore ma domanda se riceverà comunque le tre cuffie che ha ordinato visto che una era per se le altre due per il fratello ed un amico, per arrivare a gente che ha ordinato il Razer Blaze a 250€ e annuncia che annullerà l’ordine per il rispetto che ripone nell’azienda, facendo tutto sommato quello che ogni persona onesta e con un minimo di buonsenso farebbe.

Personalmente spero davvero che alla fine prevalga il buonsenso almeno tra i veri gamers, sopratutto davanti alla disponibilità della Razer di onorare comunque gli ordini nonostante le perdite che subiranno (cosa che può solo aumentare la mia stima per questa azienda).

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Sviluppatore web 28enne, con una passione per il PC Gaming iniziata nei primi anni 90 su un Commodore PC1 ed evolutasi man mano con la tecnologia a sua disposizione, oggi player di World of Warcraft e Diablo III con qualche scappatella su simulatori automobilistici
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